Business continuity

Nel settore IT, per Business continuity si intende principalmente l’eliminazione dei tempi di inattività, siano essi in relazione ad attività pianificate - come la manutenzione hardware - che ad eventi non pianificati - come i guasti del server, i guasti dello storage o le situazioni di disaster recovery di un sito.

Al fine di minimizzare o prevenire i tempi di inattività, è inoltre importante che la tecnologia di supporto non introduca complicazioni nel processo di ripristino, come la perdita o il danneggiamento di dati.

La complessità del processo di ripristino è un fattore aggravante dell’interruzione del servizio.

La grande forza della soluzione VMware di business continuity è che, con VMware Infrastructure Enterprise, sono tenuti in considerazione tutti i tipi di tempi di inattività.

Gli eventi che minacciano la business continuity si sono moltiplicati e anche se la capacità di riconoscerli è migliorata, è aumentata drasticamente la gravità dei danni che questi fattori possono causare.

Le statistiche dicono che:
  • Un data center su 500 è soggetto a un’interruzione dell’attività di notevole entità ogni anno (Disaster Recovery Journal).
  • L’80% dei data center subisce un evento di notevole entità ogni 5 anni (Gartner).
  • Il 43% delle aziende che subiscono danni non riapre più e il 29% chiude entro due anni.

Inoltre, le leggi e i regolamenti governativi obbligano le aziende a garantire livelli migliori di disponibilità di applicazioni, infrastrutture e dati.

L’implementazione della business continuity tradizionale non è facile:

Il suo costo proibitivo rappresenta un vero e proprio ostacolo.
Molte soluzioni di business continuity utilizzate dalle aziende, in particolare i software di ripristino completamente automatizzati, necessitano di installazioni hardware dedicate al ripristino che siano identiche a quelle originali.
Oltre all’acquisto di hardware supplementare, questo vincolo impone upgrade paralleli di tale hardware.

La business continuity è anche difficile da implementare a causa della sua complessità.

La gestione e il provisioning di hardware supplementare richiesti per le soluzioni di business continuity complicano ulteriormente il compito dei servizi IT, in particolare quando si tratta di gestire soluzioni di business continuity specifiche. L’implementazione di soluzioni di clustering e di disaster recovery impone spesso una manutenzione e upgrade paralleli dei sistemi interessati, complicando ulteriormente il processo.

Infine, l’affidabilità non dimostrata delle soluzioni di business continuity costituisce un terzo ostacolo alla loro implementazione.

Le soluzioni complesse sono difficili da testare, in parte a causa della difficoltà nell’effettuare il provisioning di apparecchiature sufficienti per ricreare tutti i casi che si desidera testare, in parte a causa dell’imprevedibilità delle minacce che possono interessare l’infrastruttura. Inoltre, le soluzioni di business continuity richiedono spesso una formazione specifica al fine di fornire al personale le conoscenze necessarie per una situazione di interruzione del servizio. Se l’ambiente non è stato interamente testato e se solo alcuni membri del personale sono stati formati, quale livello di fiducia si può quindi accordare a un piano di business continuity?

Rendendo la business continuity meno complessa e meno costosa, VMware HA permette di realizzare i piani di business continuity:

  • L’indipendenza dall’hardware delle macchine virtuali significa che qualunque sistema può fungere da destinazione di ripristino. Poiché un unico server fisico può accogliere più macchine virtuali, la soluzione di business continuity richiede un numero inferiore di server fisici.
  • Inoltre, VMware Infrastructure abbrevia e semplifica il processo di ripristino. VMware Infrastructure offre una semplice procedura di ripristino di applicazione e sistema in un solo passaggio. VMware Infrastructure utilizza la stessa procedura per lo staging, la distribuzione e il ripristino, senza richiedere altro tempo per la configurazione.
  • VMware Consolidated Backup esegue i backup a livello di file da una posizione centralizzata senza la necessità di agenti sulle singole macchine virtuali.
  • Altri prodotti per VirtualCenter offrono funzionalità avanzate ad elevata disponibilità, come il riavvio automatico delle macchine virtuali in caso di guasto hardware e la migrazione delle macchine virtuali senza interruzione di funzionamento tra server host VMware nel corso delle attività di manutenzione.
  • Inoltre, VMware Infrastructure aumenta le probabilità di riuscita dei piani di disaster recovery, in quanto consente ai suoi clienti di testare tali piani e formare il personale con maggiore facilità.

In caso di guasto al server, VMware HA riavvia automaticamente le macchine virtuali su un altro host fisico. Il server di ripristino può provenire da qualsiasi server nello stesso pool di risorse, a condizione che disponga delle capacità sufficienti. Inoltre, non è necessario disporre di hardware di standby dedicato per i guasti del server. Ciò permette di utilizzare i server per scopi produttivi e non unicamente in caso di guasto. Infine, questa soluzione è facile da implementare e può essere applicata a tutti i carichi di lavoro di VMware Infrastructure, contrariamente al clustering,
più complesso e costoso.

VMware Ha ha tre punti di forza:

- VMware garantisce un ripristino rapido
Grazie al Failover indipendente dall’hardware e ripristino in caso di disaster recovery o di guasto hardware; all'eliminazione delle finestre di backup grazie al backup in assenza di LAN e al rapido provisioning dei sistemi e dei dati tramite backup o replica

- VMware è economico
Se il cliente consolida i carichi di lavoro dei server, i server eccedenti possono essere utilizzati per migliorare il processo di disaster recovery o accrescere le capacità dell’hardware al fine di gestire più applicazioni. I clienti possono effettivamente finanziare il proprio piano di business continuity grazie ai risparmi operativi e hardware realizzati.

- VMware è affidabile

La manutenzione hardware pianificata può essere realizzata senza alcuna interruzione delle attività e i guasti dei server non pianificati sono gestiti automaticamente e in tutta sicurezza. I test nelle situazioni di disaster recovery richiedono tempi più brevi, poiché il provisioning delle macchine virtuali può avvenire più rapidamente.

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